giovedì 19 marzo 2009

FEDERALISMO: E' SEMPRE UN MIRAGGIO ?????

Teoricamente, a parole, ora tutti i partiti sono per il Federalismo, ma da tutti in pratica è ancora ostacolato, l’ultima scusa è dei costi per realizzarlo. Questa tesi, in questo periodo di votazione è sostenuta dall’onnipresente teleintervistato Casini, che furbescamente, da politico di vecchio stampo democristiano, si smarca dichiarandosi apertamente contro per accapararsi i voti (e sono tanti) di chi non ha ancora compreso l’essenza del federalismo e non per risolvere gli annosi problemi che ci affliggono. Certamente i costi non sono da sottovalutare, ma per gli ottimisti sono visti più come "investimento base" per una riforma epocale improrogabile, già da molti anni fuori tempo massimo, per un paese in irrefrenabile degrado come il nostro.
Voglio sperare pure che questa riforma federalista non venga risolta “all’amatriciana” Ma è mai possibile che tuttora non si comprenda che i governi centralisti risultano sempre oscurantisti e collusi? Sono oltre 50 anni che con la scusa di favorire il Sud, si sono delapidate e si sprecano tuttora enormi fortune, con il risultato evidente di un Italia sempre più divisa. Già questo enorme spreco non è lontanamente paragonabile al costo per realizzare questa fondamentale riforma. E’con un “vero Federalismo”che sarà più facile estirpare il male oscuro: le organizzazioni criminali perenni in quella zona, che condizionano il Sud, purtroppo si stanno radicando, come una metastasi, investendo anche al Nord; specialmente in questo periodo, approfittando delle aziende in crisi. E’solo il vero Federalismo che può unire realmente l’Italia, perché solo responsabilizzando il Sud lo induce, una volta per tutte, a cavarsela da solo, costringendolo ad essere più parsimonioso e di conseguenza competitivo. Con un federalismo “assistenzialista” sarebbe ancora come “soupa o pan bagnà”. Certo che anche il Nord ha le sue colpe, una fra tutte quella di non avere sostenuto più sostanzialmente la Lega che ha da sempre proposto il federalismo, sprecando voti con una partitocrazia tuttora inconcludente. Adesso (sempre troppo tardi) tutti i partiti si sono ravveduti e tutti vogliono creare un movimento nordista, rendendosi conto che senza un Nord efficiente, affondiamo tutti nel mediterraneo. Il Federalismo doveva avere la precedenza assoluta su tutto, perchè era l’unica riforma basilare per un epocale cambiamento: dopo questo evento ognuno poteva anche battersi per il partito preferito.